La storia della nostra Cooperativa
La Cooperativa EOS di Trieste è una cooperativa sociale fondata nel maggio 2009 che offre servizi educativi a minori ed adolescenti in difficoltà e alle loro famiglie.
Nell’ottobre del 2009 ha iniziato la sua attività con la comunità socio educativa per adolescenti ARCADIA. La comunità è un servizio educativo residenziale, ovvero un grande appartamento in centro città con copertura educativa sulle ventiquattro ore, che accoglie ragazze e ragazzi allontanati dalla famiglia d’origine perché in situazioni di grave disagio o rischio.
Nel marzo 2011 inaugura il nuovo progetto GEA AUTONOMIA, un appartamento ad Alta Autonomia per ragazze neomaggiorenni che hanno condiviso l’affido comunitario o eterofamiliare, con l’obiettivo di sperimentare in una dimensione ancora protetta, la responsabilità dell’autonomia lavorativa, economica, emozionale e relazionale.
A fine 2012 in collaborazione con altre cooperative e associazioni del territorio prende vita il servizio di visite protette e facilitanti tra minori e famiglia, lo Spazio Neutro.
A febbraio 2013 viene inaugurato il Centro Educativo Diurno per Minori LOGOS, un servizio di semiresidenzialità per supportare i minori e le loro famiglie che rimarrà in servizio fino al 2023.
Nell’estate del 2013 inizia la collaborazione con i comuni degli ambiti della Provincia di Trieste e con l’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni del Dipartimento di Giustizia Minorile) in progetti per la prevenzione della devianza minorile, progetti co-progettati con l’associazione Si Può Fare e l’associazione FairPlay nell’estate 2014.

Durante l'estate la cooperativa decide di aprirsi ai privati gestendo dei centri estivi, prima presso “l'Allegra Fattoria” di Malchina, poi il centro estivo “Una settimana da fattore” nella fattoria didattica "Tre Tigli" di Samatorza e dedicato a bambini e bambine di età 3-11.
Nel settembre 2015 la Cooperativa ha risposto all'appello del Comune di Trieste per la gestione dell'emergenza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), riconvertendo l'appartamento GEA ad ospitare questa tipologia di utenza, fornendo servizi educativi di supporto ai minori ospitati in strutture alberghiere, avviando un corso di lingua italiana per stranieri, e aprendo una nuova struttura di accoglienza, l'appartamento DEMOS, nel dicembre 2019, operativa fino al 2024.
Nei primi mesi del 2016 ha preso piede il progetto di percorsi familiari nato dall'idea di proporre consulenza privata a famiglie messe in difficoltà dall'arrivo dell'adolescenza, travolte dai cambiamenti e dai conflitti generazionali, offrendo il supporto necessario per ritrovare l'equilibrio in famiglia.
A giugno 2016 è stato inaugurato il nuovo appartamento GAIA per proseguire i progetti volti all'autonomia a favore delle giovani adulte che divenute maggiorenni non possono rientrare nella famiglia di origine o sono prive della stessa.
Dal 2017 al 2019 è stato accreditato per il Comune di Trieste il servizio di Comunità diurna XENIA, servizio semiresidenziale volto alla presa in carico di situazioni di rischio evolutivo complesso.
Dal 2016 al 2019 in collaborazione con la Mediateca La Cappella Underground viene sviluppato il progetto "Immigriamoci in un film", coinvolgendo le diverse realtà cittadine che si occupano di minori stranieri non accompagnati ed includendo un gruppo di ragazzi provenienti da percorsi di educazione alla legalità.

Nel 2021 i progetti di Autonomia hanno visto un implemento: sono stati attivati dei percorsi individualizzati sul territorio; le comunità per l’autonomia sono state ridefinite seguendo la richiesta del territorio: Gea autonomia è stata riassegnata all’utenza maschile e Gaia a quella femminile.
Il 2022 è l’anno in cui la cooperativa Eos ha confermato la gestione dei progetti educativi territoriali e ha implementato l’offerta aggiudicandosi come partner assieme alla Mediateca della Cappella Underground e alcune scuole del territorio nel progetto “Pellicole e linguaggi”, promosso dal Miur all’interno del Programma Operativo Nazionale (PON)
Nel 2023 la cooperativa ha avviato le procedure di autorizzazione e accreditamento richieste dalla legge regionale come richiesto dall’allegato alla legge regionale 31 marzo 2002, delibera regionale n.1864 del 2 dicembre 2022.
Nel 2024 la comunità Arcadia si è trasferita in una struttura più grande aumentando i posti disponibili da 8 a 12.
Nel 2025 la cooperativa ha ampliato il progetto di autonomia con l'apertura del progetto Autonomia del mare, un appartamento ad alta autonomia per sei ragazzi e ragazze neo maggiorenni.
Continua l’impegno della cooperativa Eos nell’educazione alla legalità attraverso la creazione di un Protocollo per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria tra l’ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Trieste e Gorizia (UDEPE), per la creazione di percorsi di inserimento di persone per lo svolgimento di attività gratuita a favore della collettività come forma di riparazione del danno causato con il reato e/o a scopo risocializzante.




